• Judo anche senza contatto

    Il judo è un’educazione fisica, morale e intellettuale che si può fare anche senza tecniche di contatto.

    Foto del Judo senza contatto prima del Covid

    Foto prima del Covid. Judo senza contatto a distanza di sicurezza

    Foto prima del Covid. Judo a terra senza contatto

    Il Judo è conosciuto da molti solo come uno sport di combattimento, in realtà è nato nel 1822 come filosofia di vita per creare cittadini modello utili alla società in un periodo di totale rinnovamento per il Giappone. Il suo fondatore il Prof. Jigoro Kano era una persona illuminata. Aveva capito che poteva dimostrare l’efficacia del suo metodo educativo sfruttando a proprio vantaggio una situazione di disagio per i Samurai che avevano perso le loro motivazioni di esistere. Attraverso la gentilezza (JU) e i valori (DO) si può aiutare una persona a cambiare positivamente. Egli ha sfruttato le arti marziali, proprio in quel periodoin cui  venivano utilizzate per bullizzare i più deboli in palestre, per educare al rispetto e al crescere insieme nell’interesse reciproco.

    A maggior ragione in questo periodo di distanziamento sociale è fondamentale dare l’opportunità ai bambini, ragazzi e adulti di poter svolgere attività per sviluppare attraverso l’intelligenza emotiva, un adeguato equilibrio psicofisico.

    Il Judo quindi è un’attività che si svolge anche senza contatto fisico.

     

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